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Sentiero Italia: tappa 8 Pedagaggi - Carlentini

Descrizione del percorso*


Si esce da Pedagaggi su asfalto in direzione del cimitero, quindi si prosegue seguendo una carrareccia bianca sino ad un evidente vallone. In corrispondenza di una palo dell’Enel, marcato con la bandierina di Sentiero Italia, si scende lungo un sentiero sino ad un guado che permette di superare la sorgente Paradiso.
Si risale quindi dall’altro lato e si svolta a destra, in corrispondenza con un edificio di servizio ad un acquedotto-casotto, si sale quindi su una carrareccia che punta decisamente verso l’alto. Si prosegue a mezzacosta seguendo i segnali.
Si giunge così ad un vallone caratterizzato da un complesso di edifici in abbandono, si risale il vallone seguendo una stradella che conduce, dopo un’ampia curva verso sinistra, ad una stradella forestale. Si gira a destra e si segue quella stradella sino ad un punto, contrassegnato da bandierine, dove si deve scendere a sinistra verso il fondo di un’altra valle in una zona dove la Forestale sta facendo un rimboschimento recente.
Si punta quindi verso i casotti di un acquedotto che sono posti a mezzacosta. Dall’ultimo casotto si raggiunge, nel fondovalle, una masseria molto grande. Da qui si punta verso destra su una stradella. Si raggiunge una sbarra, si gira a sinistra seguendo le bandierine e giungendo in breve ad una strada asfaltata.
Da qui si può raggiungere, con una deviazione verso destra su asfalto, il Borgo Angelo Rizza, tipico esempio di borgo rurale del ventennio fascista.
Girando a sinistra, invece, si prosegue seguendo le bandierine su asfalto sino a poco prima di un ponticello. Da qui si abbandona l’asfalto e sempre seguendo i segnali si punta verso un’evidente torre di comunicazione della Telecom. Poco prima della torre si punta a sinistra in direzione del caseggiato dell’azienda agrituristica Roccadia e da lì si giunge a Carlentini.
Lungo il sentiero si incontrano numerose masserie, tra le quali quella in abbandono della famiglia Beneventano. Anche numerose necropoli poco note caratterizzano il percorso. È possibile visitare il borgo Angelo Rizza, mentre alle porte di Carlentini merita una sosta la zona archeologica di Leontinoi.
Il percorso si snoda in territori ove si incontra la macchia mediterranea. Il territorio è interessato in alto dalla presenza di rocce vulcaniche legate alla presenza dell’edificio di Monte Pancali e dalla presenza di rocce calcaree.
Molto bello il panorama sulla vallata e sulla Piana di Catania in vista dell’Etna e dei Monti Nebrodi.

* Club Alpino Italiano,
   Catasto sentieri della provincia di Siracusa